Ultimo aggiornamento: 03/08/2016, 10:16

Tirocini


Il tirocinio è una misura formativa di politica attiva, finalizzata a creare un contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante allo scopo di favorirne l’arricchimento del bagaglio di conoscenze, l’acquisizione di competenze professionali e l’inserimento lavorativi. I tirocini formativi e di orientamento consistono in un periodo di orientamento al lavoro e di formazione in situazione che non si configura come un rapporto di lavoro. Sono finalizzati ad agevolare le scelte professionali e l’occupabilità dei giovani nel percorso di transizione tra scuola e lavoro mediante una formazione a diretto contatto con il mondo del lavoro

TIROCINI EXTRACURRICULARI

Per tirocinio extracurriculare si intende, ai sensi dell’art. 13 della l.r. n. 69/1981 e s.m. e i., un’esperienza di formazione svolta da soggetti che hanno assolto l’obbligo di istruzione e che sono disoccupati o inoccupati ai sensi del D. Lgs. n. 181/2000 (iscritti presso il Centro per l’Impiego) nell’ambito di un contesto lavorativo presso datori di lavoro pubblici o privati, che non si configura come rapporto di lavoro e che è finalizzata all’orientamento delle scelte occupazionali.

I tirocini extracurriculari si distinguono in:

a) tirocini formativi e di orientamento, destinati a coloro che hanno conseguito un titolo di studio o una qualifica professionale nei dodici mesi precedenti l’avvio del tirocinio;
b) tirocini finalizzati all’inserimento/reinserimento al lavoro, rivolti principalmente a disoccupati anche in mobilità e a inoccupati;

c) tirocini estivi, a favore di giovani che hanno assolto l’obbligo di istruzione e che sono regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso un istituto scolastico o inseriti in un percorso di formazione professionale nell’ambito del diritto-dovere di istruzione e formazione. Tali tirocini si svolgono nel periodo compreso tra la fine dell’anno scolastico e l’inizio di quello successivo.

Soggetti Ospitanti e Tirocinio

Tutti gli organismi di natura pubblica o privata, imprese e loro consorzi, associazioni, fondazioni e loro consorzi, le cooperative e loro consorzi, nonché da soggetti esercenti le libere professioni in forma individuale o associata.

Il soggetto ospitante può, per lo stesso profilo professionale, consecutivamente accogliere più tirocini per non più di ventiquattro mesi complessivi, tranne nel caso in cui almeno un terzo dei tirocini attivati, arrotondato all’unità superiore, ha dato luogo ad un contratto di lavoro subordinato di durata non inferiore a dodici mesi.
Il soggetto ospitante non deve avere in corso nella medesima unità operativa procedure di CIG straordinaria, ordinaria o in deroga che riguardino lavoratori che svolgano attività equivalenti a quelle del percorso formativo.
Il soggetto ospitante non può attivare tirocini nel caso in cui abbia proceduto, nei dodici mesi precedenti, ad effettuare licenziamenti collettivi o licenziamenti individuali o plurimi per giustificato motivo oggettivo, nonché procedure di mobilità per riduzione di personale, limitatamente alle aree organizzative (es. uffici, reparti) ed alle figure professionali interessate dalla riduzione di personale.
Il soggetto ospitante non può realizzare più di un tirocinio con il medesimo tirocinante fatta salva la possibilità di prorogare il tirocinio entro i limiti di durata.
In ogni caso fra il tirocinante ed il soggetto ospitante non devono risultare, nei sei mesi precedenti l’attivazione della misura, contratti di lavoro subordinato o rapporti di lavoro autonomo e/o parasubordinato.
Il soggetto ospitante non può ospitare in qualità di tirocinanti i lavoratori licenziati dallo stesso nei ventiquattro mesi precedenti.

Il soggetto ospitante, in base alle dimensioni numeriche dell’unità operativa o della sede legale in cui si svolge il tirocinio, può accogliere contemporaneamente un numero di tirocini, siano essi curriculari o extracurriculari, entro i limiti di seguito indicati:

a) unità con un numero compreso tra zero e cinque dipendenti a tempo indeterminato: un tirocinante; in assenza di dipendenti il soggetto ospitante dovrà assicurare il tutoraggio anche attraverso un soggetto esterno in caso di rete d’imprese;

b) unità con un numero compreso tra sei e diciannove dipendenti a tempo indeterminato: non più di due tirocinanti contemporaneamente;

c) unità con un numero pari o superiore a venti dipendenti a tempo indeterminato: tirocinanti in misura non superiore al dieci per cento dei suddetti dipendenti contemporaneamente, con arrotondamento all'unità superiore.

I soci lavoratori delle società cooperative e i lavoratori assunti con contratto di apprendistato sono considerati come lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.

Durata e Orario del Tirocinio

La durata è differenziata in funzione delle finalità e dei destinatari e non può essere superiore a:

a) mesi sei per i tirocini di formazione ed orientamento
b) mesi dodici per i tirocini con finalità di reinserimento/inserimento
c) mesi tre per i tirocini estivi

L’orario massimo è definito in base al contratto di lavoro di riferimento e l’orario minimo non può essere inferiore a 20 ore settimanali.



UNIVERSIITA’ DEI SAPORI e ITER sono in grado di garantire all’azienda la copertura di tutte le procedure di attivazione, ovvero:
 - predisporre la richiesta di attivazione, la convenzione ed il progetto formativo
 - mettere a disposizione un tutor che assicura un costante monitoraggio in itinere e finale dell’attività di tirocinio

Il Soggetto ospitante deve fornire:
- dati del tirocinante (curriculum vitae, percorso del lavoratore (C2 storico) del Centro per l’Impiego in cui è iscritto)
- propri dati (sede sociale, sede del tirocinio, recapito telefonico, p.iva, nominativo legale rappresentante e relativo luogo e data di nascita, responsabile del tirocinio, n. dipendenti totali, n. dipendenti a tempo indeterminato, settore ed attività aziendale, Codice ATECO, CCNL Applicato)
- posizione INAIL
- posizione responsabilità civile (numero di polizza e compagnia) per danni che il tirocinante può arrecare a terzi
- figura professionale di inquadramento del tirocinante
- durata, giorni ed orari di svolgimento del tirocinio
- rimborso spese
- dati relativi alla formazione sulla sicurezza (nominativo docente e/o azienda che erogherà la formazione al tirocinante)


Costo del Servizio
Il costo di attivazione è di € 250,00 + IVA.
È previsto uno sconto del 10% per gli associati alla Confcommercio della Regione Umbria.

A partire dal 01/07/2016 è previsto uno sconto promozionale del 50% per gli associati
alla Confcommercio della Regione Umbria €125.00+iva



UNIVERSITA’ DEI SAPORI s.c. a.r.l.
Innovazione Terziario s.c. a r.l.
Strada di Montecorneo 45 - Loc. Montebello - 06126 Perugia
Tel. 075 38889204 ; 075 38889409 - Fax +39 075 5184940
serenella.benedetti@universitadeisapori.it
iter@innovazioneterziario.it